Dal 5 al 7 giugno 2026 si è tenuto il Blade Show di Atlanta. Lo show più grande al mondo per numero di espositori e di visitatori. Quest’anno gli espositori, tra aziende e custom, erano più di 900. Un numero in leggero caro rispetto ai 3 anni passati.

La struttura dello show è sempre la stessa: il venerdì si inizia con gli early birds, ossia i visitatori che acquisto ad un prezzo maggiorato il biglietto che consente loro di entrare in anticipo rispetto agli altri visitatori. Questi sono gli appassionati più sfegatati. Già il mercoledì sera si erano accampati davanti all’entrata per potersi aggiudicare i primi posti degli early birds per poter accappararsi serie limitate o coltelli custom che poi, nella maggioranza dei casi vengono rivenduti a prezzi molto maggiori.

Lo show è basato sulla spettacolarizzazione delle lame in tipico stile americano… La gente si fotografa con i vari influencer, alcuni maker vengono a dir poco osannati e durante lo show si sente spesso la gente gridare di gioia perché, ad esempio, hanno vinto una lotteria o si sono aggiudicati un pezzo che volevano.

La spettacolarizzazione ad ogni costo non termina con lo show ma continua sui social dove per 3 giorni si continuano a postare storie, articoli e foto.

Il sabato sera c’è la consegna degli award e successivamente si conclude la nottata al PIT: un’area racchiusa all’interno dell’hotel Renaissance Atlanta Waverly.

Anche quest’anno l’Italia si è difesa bene grazie a Lionsteel che si è portata a casa 2 premi: “Best Slip Joint” e “Best Accessory”. Anche nel custom troviamo un italiano, il “Best Folder” di Corrado Moro, con un coltello ispirato alle auto Pagani.

Vi lascio i link al Blade Magazine per vedere chi ha vinto cosa:

Customs Awards

Factory Awards

Per quanto riguarda le mie impressioni personali devo dire che secondo me quest’anno si avvertiva un certo malcontento tra gli espositori. Le vendite non sono state le stesse dell’anno scorso anche per me: ho venduto solo a clienti privati e retailers già fidelizzati. E’ anche vero che ho preso ordini per i prossimi mesi ma l’impressione generale è che gli scambi siano un po’ calati.

A peggiorare la situazione per diversi espositori hanno partecipato vari blocchi e ritardi nelle spedizioni. So di diversi coltellinai che non hanno ricevuto i coltelli in tempo pur avendo espletato correttamente tutte le pratiche doganali.

Poche, pochissime, anche le novità per quanto riguarda noi makers. L’unica degna di nota per me è aver scoperto dei ragazzi che hanno sviluppato delle pietre per affilare davvero performanti. Vi lascio il link…

Grind Knife Sharpening

Nonostante tutto il Blade Show di Atlanta rimane l’evento più importante al mondo e quindi credo ci andrò anche l’anno prossimo.